Lo Statuto

 

STATUTO DEL COMITATO A.N.D.O.S. OGLIO PO

ARTICOLO 1 (Denominazione)
E’ costituito ai sensi e per gli effetti del D. Lgs 4 dicembre 1997 n. 460, il comitato con denominazione “Comitato A.N.D.O.S. Oglio-Po” organizzazione non lucrativa di utilità sociale finalizzato allo studio, all’informazione, alla sensibilizzazione individuale e sociale in ordine ai problemi connessi alla salute della donna con particolare attenzione ai tumori sulla mammella. Il Comitato rappresenta organizzazione periferica dell’Associazione di volontariato A.N.D.O.S. Onlus Nazionale e, pertanto, adegua i propri fini e la propria attività alle finalità e alle attività della A.N.D.O.S. Nazionale e specificamente a quanto previsto agli articoli 6 e 17 dello Statuto della A.N.D.O.S. Nazionale. La costituzione del Comitato Direttivo Nazionale, previo accertamento della idoneità della struttura e del perseguimento dei fini dell’Associazione Nazionale.
ARTICOLO 2 (Sede)
Il Comitato ha sede legale e operativa in Viadana, in Via Ospedale Vecchio n. 10.
ARTICOLO 3 (Durata)
La durata del Comitato è illimitata. Il Comitato si estingue secondo le modalità previste dall’art. 27 c.c.:
a) nel caso il patrimonio diventi insufficiente al conseguimento degli scopi;
b) nel caso si estingua l’Associazione A.N.D.O.S. Onlus Nazionale;
c) per le altre cause di cui all’art. 27 c.c.
ARTICOLO 4 (Norme regolamentari)
Il Comitato A.N.D.O.S. Oglio Po è disciplinato dal presente Statuto, trae origine dall’articolo 4 dello Statuto Nazionale dell’A.N.D.O.S. Onlus di cui persegue le finalità, ed agisce nei limiti della L.Q. 266/1991 delle Leggi Regionali, Statali e dei principi generali dell’Ordinamento Giuridico, nonché della Legge 662/1996, sulle Onlus e pertanto si impegna a svolgere tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che la Onlus si propone, vincola alla sua osservanza gli aderenti all’organizzazione. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’organizzazione stessa.
ARTICOLO 5 (Oggetto)
Il Comitato A.N.D.O.S. Oglio Po si propone, nel rispetto dei programmi e direttive impartite dal Consiglio Direttivo dell’Associazione A.N.D.O.S. Nazionale, di :
- riunire in libera Associazione le persone che hanno subito un intervento al seno insieme a quanti intendono collaborare alla loro assistenza e al loro reinserimento nella società e negli ambiti di lavoro (medici, psicologi, terapisti della riabilitazione, istruttori di ginnastica, nuoto, altri sport, infermieri, volontari, consulenti legali);
- portare aiuto morale e materiale a tutti coloro presso i quali l’Associazione potrà intervenire amche mediante lo svolgimento di attività di volontariato ed opere di umana solidarietà, assistenza sociale, beneficenza;
- svolgere attività di formazione, informazione e prevenzione sui problemi attinenti il cancro mammario nei confronti di medici, personale infermieristico, volontari e pazienti affinché possa essere conseguito il pieno successo terapeutico insieme a quello funzionale e rieducativi;
- svolgere attività di formazione, informazione e volontariato per la assistenza delle donne che hanno subito una patologia connessa alla fase pre e post menopausa;
- svolgere ogni iniziativa, per proprio conto o congiuntamente con altre istituzioni, valida a favorire sotto il profilo fisico, psicologico, umano e sociale, una completa ripresa della donna operata al seno;
- organizzare, in collaborazione con le strutture esistenti, una capillare campagna di educazione sanitaria, sociale e di divulgazione a tutti i livelli;
- promuovere e sviluppare ogni iniziativa che valga a potenziare l’attività dell’Associazione soprattutto nel campo della ricerca e della formazione e aggiornamento professionale.
ARTICOLO 6 (Ambito)
L’Attività del Comitato potrà essere svolta, con piena autonomia operativa ed amministrativa, esclusivamente nelle province di Mantova e Cremona e zone limitrofe, in cui non si possano creare interferenze con altri Comitati ANDOS. Il Comitato (nel rispetto delle direttive programmatiche che il Consiglio Direttivo Nazionale potrà impartire ai vari Comitati) potrà, altresì, svolgere le attività indicate nello Statuto al di fuori del territorio sopra individuato, purchè l’attività sia effettuata in pieno coordinamento con altri Comitati ANDOS eventualmente operanti nello stesso territorio, previa comunicazione al Coordinatore o al Presidente Nazionale.
Collaborazioni con Associazioni diverse dall’ANDOS dovranno ottenere l’approvazione formale del Presidente Nazionale. Il Comitato ANDOS Oglio Po opera pertanto:
a) senza fini di lucro;
b) si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie e gratuite dei propri aderenti, come al pari gratuite sono le cariche associative;
c) trae le proprie risorse economiche da : quote di iscrizione, quote associative e contributi degli aderenti; contributi privati; CONTRIBUTI DELLO Stato, di Enti ed Istituzioni pubbliche; contributi da organismi Internazionali ricevuti attraverso A.N.D.O.S. Onlus Nazionale; donazioni e lasciti testamentari, rimborsi derivanti da convenzioni, entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali; rendite di beni mobili e immobili pervenuti al Comitato a qualsiasi titolo. I fondi sono depositati presso l’Istituto di Credito stabilito dal Consiglio Direttivo del Comitato stesso;
d) tiene i libri contabili secondo quanto previsto dalle norme vigenti per le Onlus;
e) provvede ad assicurare i propri volontari contro i rischi connessi allo svolgimento della propria attività.
ARTICOLO 7 (Patrimonio ed esercizi sociali)
Il Comitato non ha scopo di lucro. Le risorse necessarie al conseguimento dei fini istituzionali derivano:
•    dalle quote di ammissione e dalle quote annue che fossero eventualmente stabilite dal Consiglio Direttivo;
•    da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
•    dai beni mobili ed immobili che divengano, a seguito di conferimenti, di proprietà del Comitato;
•    dai contributi eventualmente disposti a favore del Comitato da privati, da Istituti, enti e/o organismi in genere, sia pubblici che privati;
•    dalle somme e dai beni a qualsiasi titolo acquisiti per erogazione dei benefattori, dei soci o per liberalità di terzi;
•    dai proventi della gestione di eventuali attività commerciali accessorie.
Al Comitato vige:
- il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura della ANDOS Nazionale;
- l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi per la realizzazione delle attività istituzionali od altre attività ad esse direttamente connesse;
- l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale e a fini di pubblica utilità e preferibilmente ad altri Comitati ANDOS Onlus, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
- l’obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale;
- l’obbligo di rispettare il principio della disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione e prevedendo elezioni libere degli organi amministrativi, principio del voto unico da parte di ciascun associato, sovranità dell’Assemblea dei soci, criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri ed idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni dei bilanci e rendiconti;
- l’onere dell’uso nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “ONLUS”;
- il divieto di svolgere altre attività al di fuori di quelle statuarie, ad eccezione di quelle considerate direttamente connesse;
- il divieto di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione al di fuori delle attività istituzionali o di quelle direttamente connesse, bensì soltanto per la realizzazione delle attività statuarie.
ARTICOLO 8 (Membri)
Possono divenire membri del Comitato tutti coloro che condividono i fini dello Statuto. Perdono tale diritto quando non ne condividono più le finalità.
Non possono essere previsti membri temporanei. La qualità di membro/associato è ad personam e non è quindi trasmissibile a qualsiasi titolo.
L’aderente che contravviene ai doveri stabiliti dallo Statuto del Comitato e/o della A.N.D.O.S. Onlus Nazionale, può essere escluso dall’organizzazione su delibera del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo; ha diritto di informazione e di controllo secondo quanto stabilito dalle leggi e dal presente Statuto.
Gli aderenti che hanno ricevuto specifico incarico, hanno diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, nei limiti stabiliti dall’organizzazione stessa.
Devono svolgere la propria attività, gratuita e senza fini di lucro, nel rispetto del presente Statuto e dello Statuto dell’A.N.D.O.S. Onlus Nazionale.
ARTICOLO 9 (Volontari)
E’ previsto il reclutamento per compiti operativi di volontari (donne operate al seno e non e figure professionali) che vengono avviate all’attività del Comitato. Sono inseriti in un corso di formazione con partecipazione ed incontri di aggiornamento per formazione permanente, tenuto a cura dell’Associazione Nazionale.
ARTICOLO 10 (Organi)
Sono organi dell’organizzazione: l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Comitato Donne. Ogni carica e prestazioni sono gratuite.
ARTICOLO 11 (Assemblea)
L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti al Comitato ed è presieduta dal Presidente dell’organizzazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Si riunisce almeno una volta l’anno, su convocazione del Presidente mediante avviso scritto, e anche a mezzo stampa, che deve essere comunicato non meno di quindici giorni prima della data fissata per l’adunanza, specificando giorno, ora e luogo sia della prima sia della seconda convocazione; quest’ultima non potrà effettuarsi che in giorno successivo a quello stabilito per la prima.
L’Assemblea può riunirsi anche su richiesta motivata di almeno un quinto degli associati. L’Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita: in prima convocazione, quando sono presenti o rappresentanti almeno i due terzi degli associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti e rappresentati; delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti e rappresentati.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione, quando sono presenti o rappresentati i tre quarti degli associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti e rappresentati; delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti e rappresentati; per le modifiche dello Statuto sarà necessario il voto favorevole dei due terzi degli associati presenti e rappresentati; per lo scioglimento del Comitato sarà necessario il voto favorevole dei tre quarti degli associati presenti e rappresentati;
ARTICOLO 12 (Consiglio Direttivo)
L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo, composto da un minimo di cinque ad un massimo di sette membri.
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente e il Vice Presidente. Il Presidente nomina il Tesoriere ed il Segretario.
Tutti i membri durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Le sue deliberazioni sono validamente assunte con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti.
ARTICOLO 13 (Collegio dei Revisori dei Conti)
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da un Presidente, da due membri effettivi a da due membri supplenti nominati dall’Assemblea, anche tra i non iscritti al Comitato. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Se durante detto periodo viene a mancare un revisore, subentra a questi il membro supplente più anziano di nomina; laddove tale criterio non potesse trovare applicazione, il sostituto sarà il membro supplente più anziano d’età. Esso resta in carica fino alla scadenza del mandato.
ARTICOLO 13 bis (Comitato Donne)
Il Comitato Donne svolge essenzialmente funzioni propositive nei confronti del Consiglio Direttivo. Il suo funzionamento e la sua organizzazione sono disciplinati da apposito regolamento.
ARTICOLO 14 (Rappresentanza)
La rappresentanza del Comitato di fronte ai terzi ed in giudizio, nonché la firma sociale, spettano al Presidente del Comitato.
Il Presidente può nominare procuratori speciali, anche non membri del Comitato, per il compimento di singoli affari, ivi comprese le operazioni bancarie di qualsiasi specie e natura, senza eccezioni, riserve o limitazioni di sorta, stabilendone di volta in volta i poteri.
Il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vice Presidente rappresentano l’organizzazione a tutti i livelli ed a tutti gli effetti e curano che tutti gli atti si svolgano nel rispetto della normativa vigente in materia di associazioni di volontariato. Il Presidente, inoltre, partecipa all’Assemblea Nazionale dell’ANDOS annuale degli Associati, salva la facoltà di delegare altro presidente di diverso Comitato A.N.D.O.S. o altro rappresentante del Consiglio Direttivo del Comitato stesso.
Mantiene pertanto i rapporti con il Consiglio Direttivo dell’A.N.D.O.S. Nazionale e ha il compito di far osservare al proprio Comitato le direttive d’indirizzo e di coordinamento nazionale dell’A.N.D.O.S. Nazionale.
ARTICOLO 15 (Bilancio)
Gli esercizi sociali vanno dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.
Entro cinque mesi dalla chiusura di ogni esercizio, il Tesoriere deve presentare per l’approvazione all’assemblea il Conto Consuntivo ed il Bilancio Preventivo, che devono essere sottoposti al controllo del Collegio dei revisori dei Conti che esercitano un controllo limitato alla regolarità contabile delle spese e delle entrate.
Il Conto Consultivo ed il Bilancio Preventivo devono essere depositati presso la sede del Comitato e possono essere consultati da ogni membro dell’organizzazione.
ARTICOLO 16 (Scioglimento)
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale straordinaria che provvede alla nomina di uno o più liquidatori. Il patrimonio sarà devoluto secondo quanto stabilito dal precedente articolo 7, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, Legge 662/1996.
ARTICOLO 17 (Rinvio)
Per tutto quanto non espressamente indicato si fa riferimento alle norme del Codice Civile, alla L.Q. 266/1991, alla Legge 662/1996 e alle norme contenute nello Statuto dell’Associazione “A.N.D.O.S. Onlus nazionale”.
ARTICOLO 18
L’Assemblea ordinaria:
a) approva i bilanci preventivi, i rendiconti e la relazione annuale predisposti dal Consiglio Direttivo;
b) nomina i membri del Consiglio Direttivo e dal Collegio dei Revisori dei conti e del Comitato Donne;
c) delibera le direttive generali di azione per il conseguimento delle finalità del Comitato;
d) delibera la costituzione e l’incremento dei fondi operativi derivanti dai proventi per attività commerciali marginali e dei contributi degli Enti pubblici e privati;
e) delibera sulla utilizzazione dei fondi operativi, per iniziative che devono essere, comunque, in armonia con le finalità statuarie dell’organizzazione;
f) determina le quote di ammissione del contributo annuo a carico degli associati.

© 2015 Comitato A.N.D.O.S. Oglio Po Onlus - All rights reserved | CF 92002270202 | info@donneandos.it | privacy | credits